“Il cibo a buon mercato non esisterà più. La pandemia prima, e poi la carenza di materie prime e le difficoltà di approvvigionamento hanno dimostrato l’importanza strategica della produzione alimentare. Oggi tutti ci riconoscono il valore che abbiamo; abbiamo ripreso dignità. Anche i rapporti con la grande distribuzione si sono riequilibrati: ora gli operatori della Gdo ci riconoscono il giusto valore come fornitori”. Lo dice al Sole 24 Ore Ivano Vacondio, presidente di Federalimentare. “L’agricoltura italiana rappresenta una parte fondamentale della filiera produttiva – dice Vacondio – perché fornisce materia prima di grande qualità. Ma i numeri dicono che l’80% dell’export agroalimentare italiano è fatto dall’industria della trasformazione. Tutte le volte che in questi anni ho detto così, sono stato attaccato, ma in maniera sbagliata: non è che non voglio riconoscere l’importanza dell’agricoltura, proprio io, che sono figlio di agricoltori. Quello che voglio dire è che l’Italia è un Paese di trasformatori”
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