Questa mattina alcuni attivisti di Extinction Rebellion hanno occupato e bloccato le attività del negozio Tesla di piazza Gae Aulenti di Milano. Alcune persone si sono incatenate alle automobili esposte all’interno della concessionaria, mentre all’esterno altre si incollavano letteralmente alle vetrine. “Ecologia per tutti, non fascismo green”, si leggeva sullo striscione per denunciare la “svolta autoritaria” di Elon Musk. “L’apparentamento con Musk di molte forze politiche della destra globale, incluse quelle al governo in Italia, equivale di fatto a una svendita della sovranità nazionale a favore di società private che, come è ovvio, hanno come obiettivo il loro personale profitto” spiega Lorenzo, uno degli attivisti di Extinction Rebellion all’esterno dello store.
“Siamo preoccupati che chi detiene tanta ricchezza e potere, come Musk, possa far deragliare completamente ogni speranza di una giusta transizione ecologica. Usiamo i nostri corpi per mettere sotto gli occhi di tutti dove porta l’avidità capitalista più sfrenata. Ci serve una transizione decisiva, equa e accessibile a tutti, non tecnologie accentrate nelle mani di pochi ecofascisti che decidono per il mondo intero”, aggiunge.
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