Bjork Ruggeri insieme ad altre tre ragazze di Ultima generazione venerdì scorso ha imbrattato con una zuppa di verdure “Il seminatore” di Van Gogh esposto a Palazzo Bonaparte a Roma. “Lo rifarei. So che non sono azioni da compiere a cuor leggero, ma l’essere indagata non è nulla rispetto al bene del pianeta. Bisogna pur rischiare nella vita e la disobbedienza civile è doverosa quando si lotta per la tutela dell’ambiente”, dice in una intervista a La Stampa. Ruggeri poi aggiunge: “Lo scopo della nostra iniziativa era quello di scuotere l’opinione pubblica e il governo italiano. E, sulla scorta del movimento ecologista inglese Just Stop Oil e l’omologo tedesco di Ultima generazione, riteniamo che l’arte sia un veicolo importante per far passare il messaggio che creare rabbia per un gesto innocuo come il nostro è decisamente meno importante rispetto alle emergenze ambientali”.
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