“Al Tavolo dello scorso 30 gennaio – continua Vavassori – abbiamo evidenziato, tra gli altri provvedimenti, la bontà del pacchetto di incentivi di cui i cittadini potranno usufruire per l’installazione delle infrastrutture di ricarica domestiche e condominiali, che riteniamo essere uno strumento importante per avvicinare sempre più i consumatori alla mobilità elettrica. In riferimento al Pacchetto Automotive Ue, abbiamo invece sottolineato con decisione quanto è importante che la revisione del Regolamento sulle emissioni di CO2 degli autoveicoli leggeri prenda una direzione chiara e pragmatica in tempi rapidi, al fine di orientare correttamente i consumatori. Per questo, chiediamo che venga applicato da subito il principio di neutralità tecnologica – riconoscendo il contributo dei carburanti rinnovabili fin dall’entrata in vigore della revisione e introducendo un carbon correction factor (CCF) che consenta di calcolare il contributo di riduzione delle emissioni dei veicoli alimentati con carburanti rinnovabili (liquidi e gassosi) – e che vengano rivisti i target al 2030 e al 2035”.
(Segue)
Scatta il countdown per la legge di Bilancio 2027, l'ultima del governo Meloni. La data…
Ci sono anche cinque progetti italiani tra i 46 selezionati dalla Commissione Ue nell'ambito della…
La produzione italiana di autovetture si è attestata ad agosto 2026 a circa 7.000 unità,…
Il pacchetto, ha spiegato Dombrovskis, "coprirà aspetti relativi al completamento dell’unione bancaria, all’integrazione dei mercati…
"Per quanto riguarda la tassazione degli extraprofitti, abbiamo effettivamente discusso della questione. Da parte della…
Secondo Ana Eljall, specialista nella gestione delle informazioni socioambientali della 'Fundación Vida Silvestre Argentina' e…