“Il settore automobilistico svolge un ruolo cruciale nell’economia dell’area dell’euro, rappresentando circa il 10% del valore aggiunto della manifattura e quasi il 2% del Pil in termini reali. Tuttavia, negli ultimi anni tale comparto è stato interessato da significative criticità: nel secondo trimestre del 2025 le immatricolazioni di nuove auto e i volumi di produzione si collocavano ancora, rispettivamente, intorno al 20 e al 30% al di sotto dei livelli osservati all’inizio del 2018”. Lo segnala la Bce nel suo ultimo bollettino economico, secondo cui la composizione delle immatricolazioni “indica un cambiamento notevole nei tipi di automobili acquistate e contribuisce a spiegare il calo del totale”. La riduzione delle vendite di autovetture con motore a combustione è stata compensata solo in parte dall’incremento di quelle di veicoli ibridi ed esclusivamente elettrici.
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