Per il settore automotive sono stati raggiunti importanti risultati per assicurare una transizione verso una mobilità a zero emissioni sostenibile sia dal punto di vista tecnico che socio-economico. Il phase-out per i motori a combustione interna è confermato per il 2035. Lo riferisce il Mite al termine della missione del ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, al Consiglio europeo su energia e ambiente. In tale ambito l’Italia ha ottenuto un percorso di transizione senza strappi in particolare per garantire l’eccellenza italiana delle piccole produzioni di automobili e furgoni; è stata inoltre raggiunta un’apertura importante per l’utilizzo di carburanti sintetici a impatto ambientale zero (o comunque molto basso) che consentono la riduzione sostanziale della Co2 anche utilizzando motori tradizionali. Tale soluzione ripristina il principio della neutralità tecnologica del pacchetto normativo – garantendo che tutte le tecnologie possano contribuire al processo di decarbonizzazione – a tutela dei paesi e le fasce più deboli che potrebbero non essere in grado di completare la transizione alla mobilità elettrica entro la data prevista, garantendo comunque la decarbonizzazione.
Secondo dati incompleti provenienti da appena metà del continente, almeno 35.000 persone sono morte quest'estate…
A luglio 2026, il gas immesso in rete si mantiene pressoché stabile rispetto allo stesso…
Dopo gli incrementi di maggio e giugno, il trend di crescita della domanda nazionale di…
"I carburanti hanno già sfondato in alcuni distributori autostradali la soglia psicologica dei 3 euro…
"Ora stiamo entrando nella fase finale. All'alba inizia il D-Day economico: la più grande offensiva…
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…