Il 27 giugno durante il Consiglio energia è stato concordato l’orientamento generale sul testo di due direttive cruciali per il Fit for 55: “Fonti Rinnovabili” ed “Efficienza Energetica”. I ministri hanno raggiunto un accordo che impegnerà i Paesi dell’Unione a produrre almeno il 40% di energia da fonti rinnovabili entro il 2030 e di realizzare interventi di efficientamento, che permettano di ridurre il consumo di energia del 9% rispetto ai livelli previsti nel 2030. Per quanto riguarda l’uso di rinnovabili nei trasporti è stato inoltre ripristinato il sistema dei moltiplicatori che vige oggi nella Direttiva attuale (Red2), dando pari dignità alle diverse fonti rinnovabili. Possiamo pertanto continuare il nostro programma di sostegno dei biocarburanti avanzati, settore in cui l’Italia è all’avanguardia, senza modifiche all’impianto normativo. Lo riferisce il Mite al termine della missione del ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, al Consiglio europeo su energia e ambiente.
L'Unione europea ha registrato nel secondo trimestre del 2026 un deficit di 21,8 miliardi di…
Nella settimana dal 17 al 23 agosto, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio carburanti del Ministero dell'Ambiente e…
Secondo dati incompleti provenienti da appena metà del continente, almeno 35.000 persone sono morte quest'estate…
A luglio 2026, il gas immesso in rete si mantiene pressoché stabile rispetto allo stesso…
Dopo gli incrementi di maggio e giugno, il trend di crescita della domanda nazionale di…
"I carburanti hanno già sfondato in alcuni distributori autostradali la soglia psicologica dei 3 euro…