“Il 2025? Un anno complicato. Non è facile essere un gruppo globale in una situazione geopolitica così complessa, per questo possiamo ritenerci soddisfatti dei nostri risultati”. Così Gernot Döllner, ceo di Audi, che ha nel suo portafoglio anche Lamborghini, Bentley e Ducati. Come riporta il Corriere della Sera, il fatturato è cresciuto a 65,5 miliardi (contro i 64,5 del 2024), ma il margine è sceso dal 6% al 5,1%, mentre il risultato operativo si è attestato a 3,3 miliardi contro i 3,9 dell’anno precedente. “A pesare per 1,2 miliardi sono stati i dazi americani”, sottolinea il manager tedesco. “L’anno scorso abbiamo dato inizio a una nuova era con una chiara filosofia di design, il primo modello prodotto per la Cina con il nostro partner Saic e il debutto in Formula 1. Ci siamo reinventati per sostenere anche il nucleo industriale tedesco ed europeo — aggiunge ancora Döllner —. Stati Uniti e Cina guidano le grandi tendenze tecnologiche, Germania ed Europa sono rimaste indietro”.
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