Le immatricolazioni di auto elettriche a batteria in Italia sono aumentate dell’88,6% nei primi sette mesi del 2026, a 86.728 unità, ma la quota sul mercato resta al 6,5%, tra le più basse in Europa. È quanto emerge dal bollettino mensile realizzato da New AutoMotive, organizzazione indipendente di ricerca sui trasporti, ed E-Mobility Europe, associazione che rappresenta l’ecosistema europeo della mobilità elettrica, con dati Fier Automotive. A luglio le registrazioni italiane sono state 7.297, pari al 5,9% del mercato, in calo dal 10,1% di giugno dopo la fine dei precedenti incentivi. La crescita cumulata italiana è comunque superiore a quella di Francia (+68,5%) e Germania (+29,7%), dove però la quota delle elettriche raggiunge rispettivamente il 28,9% e il 25,5% nei primi sette mesi. Ancora più elevata la penetrazione in Danimarca, al 79,7%, Finlandia (48,7%), Svezia (38,5%) e Paesi Bassi (34,7%).
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