“A dieci anni dal terremoto che il 24 agosto 2016 colpì il Centro Italia, il mio primo pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e alle comunità che hanno vissuto il dolore di quella tragedia”. Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.
“In questi ultimi anni – aggiunge – abbiamo recuperato molto del tempo perduto sul fronte della ricostruzione. C’è ancora tanto da fare e potremo dire di avere completato solo quando l’ultima famiglia sarà tornata nella propria casa. Ricostruire non basta: dobbiamo farlo meglio, in sicurezza e tutelando l’identità dei territori, creando le condizioni perché le persone possano continuare a viverli in un contesto di normalità e di crescita”.
“La lezione più importante resta quella della prevenzione: rafforzare la consapevolezza dei rischi e diffondere una vera cultura della sicurezza. Prevenire significa salvare vite umane e ridurre i costi enormi che le calamità impongono alle nostre comunità. Il modo migliore per ricordare chi non c’è più è trasformare la memoria in un impegno concreto per rendere l’Italia più sicura”, conclude Musumeci.
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"Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato…
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