“Rivedere il divieto di motori a combustione interna per consentire un approccio tecnologicamente neutrale e un ruolo per i carburanti elettrici e alternativi/rinnovabili”. E’ quanto si legge in una bozza del documento di coordinamento tra il gruppo del Partito popolare europeo (Ppe) al Parlamento europeo e i commissari della Commissione della stessa famiglia politica che Gea ha potuto visionare. Il documento è in evoluzione e potrà subire cambiamenti e descrive schematicamente le nuove iniziative politiche della Commissione europea von der Leyen 2, suddividendole per aree di intervento politico: Clean Industrial Deal; semplificazione; difesa e sicurezza; migrazione; agricoltura, pesca e sicurezza alimentare; Stato di diritto; Europa globale; rafforzamento del modello sociale. Nel primo capitolo, quello del Clean industrial deal, si chiede la “revisione legislativa del regolamento (Ue) 2019/631 che stabilisce gli standard di prestazione in materia di emissioni di Co2 per le nuove autovetture e per i nuovi veicoli commerciali leggeri, per consentire l’uso di carburanti alternativi a zero emissioni oltre il 2035”. E per quanto riguarda le tempistiche, si indica il quarto trimestre del 2024 e comunque entro i primi 100 giorni del mandato.
L'amministratore delegato di Volkswagen, Oliver Blume, ha avvertito che potrebbero essere necessari fino a 50.000…
Mosca monitorerà il vertice della "coalizione dei volenterosi" a Parigi. Lo ha dichiarato il portavoce…
"La capitalizzazione persa nel 2025 in seguito a tutti i delisting (non solo a seguito…
"Noi oggi consumiamo 310 o 315 miliardi di chilowattora e ne produciamo 260 circa. Gli…
"Si stima che per rilanciare la competitività europea nei settori strategici (che includono l’intelligenza artificiale,…
"Nel 2025 la Consob ha raddoppiato gli accertamenti su siti internet sospetti (687) e adottato…