Categories: EconomiaBreaking News

Auto, fonti: Ppe verso richiesta revisione target 2035 in primi 100 giorni mandato

“Rivedere il divieto di motori a combustione interna per consentire un approccio tecnologicamente neutrale e un ruolo per i carburanti elettrici e alternativi/rinnovabili”. E’ quanto si legge in una bozza del documento di coordinamento tra il gruppo del Partito popolare europeo (Ppe) al Parlamento europeo e i commissari della Commissione della stessa famiglia politica che Gea ha potuto visionare. Il documento è in evoluzione e potrà subire cambiamenti e descrive schematicamente le nuove iniziative politiche della Commissione europea von der Leyen 2, suddividendole per aree di intervento politico: Clean Industrial Deal; semplificazione; difesa e sicurezza; migrazione; agricoltura, pesca e sicurezza alimentare; Stato di diritto; Europa globale; rafforzamento del modello sociale. Nel primo capitolo, quello del Clean industrial deal, si chiede la “revisione legislativa del regolamento (Ue) 2019/631 che stabilisce gli standard di prestazione in materia di emissioni di Co2 per le nuove autovetture e per i nuovi veicoli commerciali leggeri, per consentire l’uso di carburanti alternativi a zero emissioni oltre il 2035”. E per quanto riguarda le tempistiche, si indica il quarto trimestre del 2024 e comunque entro i primi 100 giorni del mandato.

redazione

Recent Posts

Iran, Trump: Se Teheran reagirà a attacchi verrà colpita più duramente

"Gli Stati Uniti stanno, proprio in questo momento, sferrando attacchi contro obiettivi iraniani nei pressi…

10 ore ago

Ucraina, Berlino accusa: “Mosca responsabile dell’attacco a Lipsia”. Sale la tensione in Ue

Il governo tedesco è certo: l'attentato sfiorato il 4 agosto nell'aeroporto di Lipsia è stato…

10 ore ago

Ucraina, Costa: Ue forte e unita con Berlino, Mosca non prevarrà

"Condanniamo con la massima fermezza il tentato attacco con droni da parte della Russia all'aeroporto…

11 ore ago

Ucraina, Tusk: Russia alimenta le tensioni, non ci faremo intimidire

"Polonia, Stati baltici, Romania e ora Germania. La Russia sta esacerbando la tensione in tutta…

11 ore ago

Ucraina, Tajani: A Mosca non conviene attaccare l’Occidente, ne uscirebbe sconfitta

"Non credo che convenga a Mosca attaccare l'Occidente perché ne uscirebbe sconfitta. Quindi da questo…

11 ore ago

Tajani: Non sottovalutare rischi, ma sappiamo che Russia valuta forza Occidente

"Bisogna sempre vigilare, non sottovalutare i rischi, ma sappiamo bene che la Russia valuta la…

11 ore ago