Uno studio di Rhodium Group avverte che l’Unione Europea dovrebbe imporre dazi al 50% per arrestare l’avanzata delle auto elettriche cinesi. Come riporta il Corriere della Sera, il valore delle esportazioni di auto a batteria dalla Cina all’Europa è cresciuto di sette volte nel giro di quattro anni, passando dagli 1,6 miliardi di dollari del 2020 agli 11,5 miliardi del 2023. Negli ultimi 12 mesi, poi, la quota di mercato dei marchi cinesi in Ue è quadruplicata, raggiungendo l’8% del totale immatricolato. Dinanzi a questa offensiva, a ottobre 2023 la Commissione Ue ha avviato un’indagine sui sussidi concessi dal governo di Pechino ai produttori locali di vetture elettriche. Secondo Rhodium, entro luglio si arriverà all’adozione di dazi compensativi fra il 15 e il 30%, volti a proteggere i costruttori europei dalla concorrenza sleale.
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