“I principali obiettivi del piano incentivi in atto sono stati raggiunti. Parlo della rottamazione dei veicoli più antiquati e dell’accesso per i ceti medio-bassi alle auto sostenibili. Non sappiamo se l’obiettivo di aumentare la produzione in Italia sia stato raggiunto. Per questo il prossimo piano incentivi prevediamo di dirigerlo a tutela della componentistica italiana. Siamo favorevoli a investimenti in Italia di chi intende produrre qui, per avere il migliore ecosistema con i centri di ricerca, il design, la filiera della componentistica, la logistica. Abbiamo tutte le condizioni per attrarre i produttori. Chi vuole assemblare qui lo può fare, ma quello non è made in Italy. Non incentiveremo mai l’assemblaggio, il mero assemblaggio. Le risorse devono andare a chi produce nel Paese”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo a una domanda sull’accordo tra Stellantis e il gruppo cinese Leapmotor, a margine del Premio Imprese Storiche e Premio Made in Italy a Roma organizzato dalla Camera di Commercio di Roma .
L’Italia non si ferma, revocato lo sciopero dei trasportatori inizialmente proclamato dal 25 al 29…
"Il Governo dà un sostegno concreto al settore ittico italiano. Il ministro Giorgetti ha appena…
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a…
Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrali, sospensione dei versamenti…
"Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore…
Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. La cerimonia è avvenuta…