“Le prospettive economiche sono offuscate da eccezionale incertezza. Gli esportatori dell’area dell’euro si trovano ad affrontare nuove barriere agli scambi, la cui portata resta tuttavia poco chiara. Le turbative nel commercio internazionale, le tensioni nei mercati finanziari e l’incertezza geopolitica gravano sugli investimenti delle imprese. Anche i consumatori, divenendo più cauti riguardo al futuro, potrebbero contenere la spesa”. E’ quanto si legge nel terzo Bollettino economico della Bce. “Al tempo stesso, l’economia dell’area dell’euro ha acquisito una certa capacità di tenuta a fronte degli shock mondiali ed è probabile che sia cresciuta nel primo trimestre del 2025, con il settore manifatturiero che ha mostrato segnali di stabilizzazione. La disoccupazione è scesa al 6,1 per cento a febbraio, il livello più basso dall’introduzione dell’euro. Il vigore del mercato del lavoro, i maggiori redditi reali e l’impatto della politica monetaria dovrebbero sostenere la spesa”, prosegue la sintesi del bollettino Bce.
"Perché abbiamo deciso di usarne di meno? Perché in questo momento serve investire di più…
In Nepal "c'è stata questa grande frana. C'erano due italiani coinvolti, stanno bene, siamo in…
Iran e Oman hanno raggiunto un accordo sulla ripartizione delle acque e dei ricavi dello…
L'uso dell'intelligenza artificiale sul lavoro nell'area euro è raddoppiato in due anni, passando dal 26%…
Secondo le stime preliminari pubblicate oggi dal Bureau of Economic Analysis (Bea) statunitense, il Pil…
Secondo le stime pubblicate oggi dal Bureau of Economic Analysis (Bea) statunitense, l'indice dei prezzi…