“La reazione positiva dei mercati, almeno nella fase iniziale, conferma al 100% quello che già il 95% degli analisti prevedeva alla vigilia: interventi sì ma contenuti”. Lo dice Brunello Rosa, docente di macroeconomia alla London school of economics, in una intervista a Repubblica. E ricorda quanto annunciato il 25 marzo alla Ecb Watchers Conference di Francoforte: “Si parlò allora di tre scenari: conflitto-lampo con effetti scarsi sull’inflazione, che non richiede interventi di politica monetaria; conflitto di cui non si vede la soluzione che invece richiede un piccolo aggiustamento; conflitto prolungato con effetti fortemente inflazionistici che richiede un intervento su larga scala. Siamo al secondo scenario con l’inflazione al 3,2%”. La Bce l’11 giugno alzerà i tassi: “La banca centrale guidata da Christine Lagarde certamente alzerà i tassi, ma senza esagerare. Diciamo un quarto di punto, più un altro quarto in autunno. Non potrà non farlo, se non altro per non dare adito alle critiche della precedente occasione, quando fu accusata abbastanza giustamente di non essere intervenuta tempestivamente e di aver lasciato salire l’inflazione. Ma di ben altre percentuali si parlava: l’inflazione era al 5,9% nel febbraio 2022, al momento dell’attacco russo, e il primo intervento di 0,50 punti è di luglio. L’inflazione poi s’impennò fino al 10,6% in ottobre. Ora la Bce non vuole dare allarmi eccessivi ma neanche l’impressione di sottovalutare la crisi”.
L'Ocse prevede che la crescita del PIL in Italia rimanga allo 0,5% nel 2026, poiché…
Notte di attacchi e controattacchi nel Golfo. Mentre il presidente Usa Donald Trump continua a…
Vola il prezzo del gas che questa mattina guadagna il 2,21%. Al Ttf di Amsterdam,…
"Tre mesi e tre giorni sono passati dal 28 febbraio, dall’inizio della crisi, la più…
L'acuirsi delle tensioni geopolitiche trascinato al ribasso i metalli preziosi. L'oro è a quota 4495…
Sale il prezzo del petrolio dopo gli ultimi sviluppi della guerra Usa-Iran. Questa mattina il…