Nella seconda metà del 2025, i prezzi medi dell’elettricità per le famiglie nell’Ue sono rimasti sostanzialmente stabili, con un leggero aumento a 28,96 euro per 100 kWh rispetto ai 28,79 euro del primo semestre. Questi livelli di prezzo restano ben al di sopra di quelli precedenti alla crisi energetica del 2022. Lo segnala Eurostat, secondo cui il lieve aumento registrato nel 2025 è stato determinato da un incremento di imposte e oneri, aumentati sia in termini assoluti (a 0,0837 euro per kWh rispetto a 0,0804 euro per kWh nel primo semestre del 2025) sia in percentuale sul totale della bolletta (28,9% nel secondo semestre del 2025, rispetto al 27,9% del primo semestre). Di conseguenza, la leggera diminuzione dei prezzi dell’energia elettrica al lordo delle imposte è stata più che compensata da una maggiore tassazione, determinando un modesto aumento dei prezzi finali pagati dai consumatori.
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