Nella seconda metà del 2025, i prezzi del gas per le utenze domestiche nell’Ue hanno continuato a mostrare la fluttuazione stagionale tra i semestri già osservata prima della crisi del 2022, con un’alterazione di questo andamento nel corso del 2022 e del 2023. Lo segnala Eurostat, secondo cui i prezzi medi, tasse incluse, sono saliti a 12,28 euro per 100 kWh, rispetto agli 11,43 euro del primo semestre. I prezzi sono risultati paragonabili a quelli del secondo semestre del 2024 e anche le tasse sono rimaste stabili negli ultimi 3 semestri. Nell’Ue si sono registrate ampie disparità nei prezzi del gas per le utenze domestiche. La Svezia ha registrato i prezzi più alti, pari a 20,92 euro per 100 kWh, seguita dai Paesi Bassi (17,19 euro) e dall’Italia (14,81 euro). Al contrario, Ungheria (3,40 euro per 100 kWh), Croazia (5,43 euro) e Romania (5,66 euro) hanno riportato i prezzi più bassi. La quota più alta di tasse e imposte pagate dai consumatori domestici per il gas naturale è stata registrata nei Paesi Bassi (51,8%), in Danimarca (48,9%) e in Svezia (35,9%), mentre le più basse si sono registrate in Croazia (4,8%), in Grecia (8,1%) e in Belgio (16,5%).
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