“Siamo ancora sotto l’influsso di un vasto anticiclone africano esteso tra Atlantico, Mediterraneo ed Europa ma la pressione sta diminuendo”. Lo dice Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it. In un colloquio con il Corriere della Sera spiega: “Infiltrazioni di aria più fresca e instabile porteranno temporali al Nord e in particolare lungo l’intero arco alpino e prealpino”. E ancora: “Il contrasto tra l’aria calda e umida presente nei bassi strati e quella più fresca in quota darà origine a numerosi focolai temporaleschi, anche molto violenti e con rischio di nubifragi e grandinate, soprattutto in Piemonte, Veneto, Lombardia e Friuli-Venezia Giuli. Dal Nord, si estenderanno poi a macchia di leopardo lungo la dorsale appenninica del Centro”. E poi una certificazione: “Oggi è il giorno più critico”.
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