“Ai fini della corretta applicazione delle aliquote di accisa”, sia “gli esercenti i depositi commerciali di prodotti energetici assoggettati ad accisa” che “gli esercenti gli impianti di distribuzione stradale di carburanti” devono trasmettere “entro il 15 luglio 2022, all’Ufficio competente per territorio dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, per via telematica, i dati relativi ai quantitativi dei prodotti usati come carburante giacenti nei serbatoi dei relativi depositi e impianti alla data dell’8 luglio 2022”. Lo prevede la bozza di decreto che conferma fino al prossimo 8 luglio il taglio delle accise sui carburanti, ora al vaglio del Consiglio dei ministri. “Per la mancata comunicazione – si legge ancora nel testo – trova applicazione la sanzione” che può andare da 500 a 3mila euro, come previsto dal Testo unico delle accise.
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