“Hanno fatto un decreto dell’ultimo secondo con uno sconto di 17 centesimi sul gasolio. Una roba ridicola, sarebbe stato meglio non farlo”. Lo dice Carlo Calenda, leader di Azione, in una intervista sul Corriere della Sera in tema di carburanti. Poi aggiunge: “Invece avrebbero potuto fare una cosa decorosa, alzando di un euro le accise sulle sigarette e quelle sui superalcolici, come proponevamo noi. Così avrebbero ottenuto due miliardi e mezzo strutturali e avrebbero potuto fare un decreto decoroso, perché non è possibile che noi abbiamo le accise più alte d’Europa sui carburanti e le più basse su sigarette e superalcolici. Questi ultimi sono beni voluttuari che, peraltro, provocano danni al sistema sanitario nazionale, mentre quelle per il carburante sono spese inevitabili visto il malfunzionamento dei trasporti in Italia”.
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