Shell ha annunciato di aver concluso le operazioni di vendita al colosso petrolifero russo di Shell Neft, la controllata per la raffinazione e distribuzione di combustibili in Russia. L’accordo era stato annunciato lo scorso 12 maggio. La società britannica all’inizio di marzo aveva annunciato la propria intenzione di ritirarsi gradualmente dalla Russia, a causa della guerra in Ucraina. L’accordo di vendita prevede l’acquisizione da parte di Lukoil di 411 stazioni di servizio, situate principalmente nelle regioni centrali e nord-occidentali della Russia e l’impianto di miscelazione di lubrificanti di Torzhok, a circa 200 chilometri a nord-ovest di Mosca. In base all’accordo, tutti i 350 dipendenti di Shell Neft passeranno alla nuova proprietà.
“Noi siamo per la libertà di navigazione, siamo contrari a qualsiasi tipo di pedaggio in…
“Noi siamo per la libertà di navigazione, siamo contrari a qualsiasi tipo di pedaggio in…
"Le regole europee, a causa della loro scarsa aderenza alla realtà di un mercato in…
"Sul settore automotive continuano a pesare profonde criticità strutturali. In Europa, dal 2019 il mercato…
"Sul settore automotive continuano a pesare profonde criticità strutturali. In Europa, dal 2019 il mercato…
Nella settimana dal 6 al 12 luglio, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio carburanti del Ministero dell'Ambiente e…