La Commissione europea ha deciso di avviare una procedura di infrazione inviando lettere di messa in mora a tutti i 27 Stati membri dell’Ue per non aver recepito integralmente nel diritto nazionale le disposizioni della direttiva rifusa sulla prestazione energetica nell’edilizia (UE) 2024/1275 (EPBD), la cosiddetta direttiva Case Green. La direttiva è stata adottata nel 2024 e gli Stati membri dovevano notificarne il recepimento entro il 29 maggio 2026, ad eccezione dell’articolo 17(15) relativo al divieto di incentivi finanziari per l’installazione di caldaie a combustibili fossili, che doveva essere recepito prima, entro il 1° gennaio 2025. Gli Stati ora due mesi di tempo per rispondere, completare il recepimento e notificare la Commissione. In assenza di una risposta soddisfacente, la Commissione può decidere di emettere un parere motivato.
(Segue)
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…
Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…