L’avvio del mercato europeo delle emissioni nel trasporto marittimo e l’estensione dal 2028 ai trasporti su strada e al settore residenziale e commerciale avranno pesanti ricadute economiche sulle famiglie e sulle imprese italiane. Sul fronte del settore residenziale e commerciale, l’incremento sarebbe compreso tra 1,6 e circa 4 miliardi di euro l’anno per le utenze domestiche “principalmente a causa della dipendenza dal gas naturale”. È ciò che emerge dal Rapporto Cer-Confcommercio, presentato il 19 maggio scorso a Roma nella sede nazionale della Confederazione sull’impatto del mercato europeo delle emissioni su trasporto su strada, trasporto marittimo e settore residenziale e commerciale. “L’extracosto medio per le famiglie arriverebbe fino a 128 euro annui, con impatti maggiori nel Nord Est (152 euro) e nel Nord Ovest (134 euro). Per le imprese del commercio, del turismo e dei servizi, che già oggi pagano per l’energia le tariffe più alte in Europa, gli aumenti risulterebbero particolarmente rilevanti: nello scenario peggiore, l’extracosto annuo raggiungerebbe i 400 euro per un bar e i 364 euro per un negozio alimentare, supererebbe i 1.090 euro per le grandi superfici di vendita, arriverebbe a circa 1.275 euro per i ristoranti e oltrepasserebbe i 3.270 euro per un albergo medio”.
“Da tempo evidenziamo i pericoli che derivano da una politica ambientale che produce solo maggiori…
L'introduzione dell'Ets2 per il trasporto su strada determinerà un impatto economico stimato tra 4,7 e…
In arrivo un nuovo bonus carburante per le imprese agricole. Il decreto fiscale, approvato dal…
Secondo quanto riportato dall'Amministrazione generale delle dogane cinese, nel periodo gennaio-aprile la Cina ha aumentato…
"Export italiano resiliente. Nei primi tre mesi del 2026 le esportazioni italiane hanno continuato a…
Borse in fase di attesa. A piazza Affari l'indice Ftse Mib è sostanzialmente inalterato (+0,13%)…