Il sistema europeo Ets di compravendita dei certificati di emissione di CO2 sembra funzionare. Nel corso degli anni il costo per l’autorizzazione a emettere uno dei principali gas responsabili del surriscaldamento del pianeta e dei cambiamenti climatici è aumentato vertiginosamente, rivela la Banca centrale europea in uno studio diffuso oggi. “Il prezzo delle quote di emissione negoziate sul sistema di scambio di quote di emissione dell’UE è aumentato da meno di 10 euro per tonnellata di carbonio a oltre 90 euro dall’inizio del 2018”, rileva la pubblicazione, dove si sottolinea che ad aprile 2018 l’introduzione della revisione della Direttiva europea sull’Ets, che definisce il quadro per il quarto periodo di scambio, dal 2021 al 2030, “sembra aver rafforzato la credibilità del regime”.
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