Michael Czerny, prefetto del dicastero vaticano per il Servizio dello sviluppo umano integrale, il ministro di papa Francesco per le questioni sociali e ambientali, ha detto in una intervista a Repubblica che il cambiamento climatico non è un problema degli altri: “Ciascuno deve riconoscere che non può continuare a vivere come ha vissuto finora se vogliamo evitare questa strage”. Czerny prosegue: “Spero che questo nuovo rapporto di Nature ci aiuti ad abbandonare la parola ‘umanità’ e passare a parlare dei singoli: bisogna ridurre l’astrazione e questo triste e allarmante rapporto ci aiuta a vedere che questo è un problema reale, non è un’idea, ci tocca da vicino, non riguarda solo altri che sono lontani. Questa è l’unica possibilità di un cambiamento. Bisogna lasciare il negazionismo e affrontare la triste realtà, e ciascuno deve riconoscere che non può continuare a vivere come ha vissuto finora se vogliamo evitare questa strage. Il rapporto porta il messaggio della Laudato si’ a casa: a casa mia, a casa tua. Bisogna smettere di parlare degli altri e riconoscere che questo è il mio problema, il problema dei nostri figli e dei nostri nipoti”.
"I nuovi dati Istat sul commercio estero confermano la forza dell'export italiano e la competitività…
"La responsabilità dei torrefattori è importante: come viene prodotto il caffè e che tipo di…
“In tutti questi anni abbiamo sviluppato l'attività di recupero in tutta la filiera agroalimentare, quindi…
Il volume degli scambi commerciali tra Russia e Cina è aumentato del 3% nel 2025,…
Il Consiglio degli esperti per le questioni climatiche della Germania, ritiene "improbabile" il raggiungimento degli…
Il mercato del platino ha registrato un surplus di 268.000 once nel primo trimestre del…