Gennaio 2026 è stato il quinto più caldo mai registrato e ha mostrato estremi di temperatura contrapposti tra emisfero settentrionale ed emisfero meridionale. Lo riferisce il Servizio relativo ai cambiamenti climatici di Copernicus (C3S) implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF). E’ stato, inoltre, rilevato che la temperatura del mese è stata di 1,47 °C superiore alle temperature preindustriali.
“Il mese di gennaio 2026 ci ha ricordato in modo evidente – dice Samantha Burgess, Responsabile strategica per il clima dell’ECMWF – che il sistema climatico può talvolta portare contemporaneamente un clima molto freddo in una regione e un caldo estremo in un’altra. Mentre le attività umane continuano a causare un riscaldamento a lungo termine, questi eventi recenti evidenziano che la resilienza e l’adattamento ai fenomeni estremi in aumento sono fondamentali per preparare la società ad affrontare i maggiori rischi climatici in futuro”.
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