“I cambiamenti climatici stanno incidendo in modo sempre più profondo sulla sicurezza delle persone, dei territori, delle infrastrutture critiche. Non siamo più di fronte a eventi eccezionali, ma a fenomeni che mettono alla prova con crescente frequenza la resilienza del Paese. Questo ci impone di andare oltre la gestione dell’emergenza e di rafforzare in modo sistemico le nostre capacità di prevenzione, previsione e adattamento. In questo contesto, le tecnologie trasformative assumono un ruolo decisivo: l’intelligenza artificiale, l’integrazione e l’analisi avanzata dei dati, i sistemi di osservazione satellitare e le reti di sensori evoluti rappresentano strumenti indispensabili per comprendere ciò che sta accadendo, anticipare i rischi e intervenire tempestivamente, riducendo l’esposizione ai pericoli e rafforzando la sicurezza dei cittadini”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un messaggio inviato alla presentazione dei risultati del Progetto SIM (Sistema Avanzato Integrato di Monitoraggio e Previsione).
In attesa del vertice Nato di martedì e mercoledì, i Paesi dell'Alleanza si accordano su…
In vista del Vertice NATO di Ankara, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto…
"Ancora una volta Faib e Fegica sono costrette a denunciare gli incomprensibili ritardi del Mimit…
L'industria del vetro italiana sale sul gradino più alto del podio europeo. I dati dell'assemblea…
Il Piano Mattei è "pienamente operativo". Palazzo Chigi trasmette al Parlamento la terza relazione sullo…
Lo scorso 25 giugno l’Agenzia delle entrate-Riscossione ha inviato ai commercialisti una comunicazione informativa sulla…