Durante la notte del 13 aprile attivisti di Extinction Rebellion hanno attaccato manifesti sulle vetrate della sede di Rai Pubblicità di Corso Sempione a Milano lasciando anche le scritte ‘No Eni, no greenwashing’.
I manifesti, che imitano quelli delle più famose trasmissioni Rai, incitano l’emittente pubblica ad impegnarsi sul serio nella comunicazione della crisi eco-climatica dove i media hanno un ruolo fondamentale.
“Per dimostrare di fare sul serio la Rai deve subito smettere di fare pubblicità alle aziende fossili che sono i principali responsabili del surriscaldamento globale e della crisi ecologica, Eni su tutte”, scrivono gli attivisti in una nota.
(Segue).
Cambiare il modo in cui lo Stato recupera i debiti fiscali legati ai veicoli. È…
La diffusione di applicazioni che consentono di emettere scontrini digitali tramite smartphone, tablet o POS…
"In questo momento a Kryvyi Rih è in corso un’operazione di soccorso dopo l’attacco a…
"In questo momento a Kryvyi Rih è in corso un’operazione di soccorso dopo l’attacco a…
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi a Taranto il Presidente della Repubblica…
“La domanda è: quale ruolo dovrà avere la Sicilia nel Mediterraneo rispetto alla mobilità aerea?…