Per la media del decennio 2016-2025, il riscaldamento globale rispetto al periodo 1850-1900 è stato di +1,26°C, di cui 1,24°C indotto dall’uomo. Il riscaldamento indotto dall’uomo ha raggiunto 1,37 °C rispetto al periodo 1850–1900 nel 2025, aumentando a un tasso di 0,27°C per decennio nel periodo 2016–2025. Questo elevato tasso di riscaldamento, che corrisponde al massimo storico registrato lo scorso anno, è stato causato da una combinazione di fattori: le emissioni di gas serra hanno raggiunto il massimo storico di 54,6 Gt CO2e/anno nell’ultimo decennio (2015–2024) e si è verificata una riduzione dell’effetto di raffreddamento degli aerosol. Lo sottolinea l’ultimo rapporto ‘Indicators of Global Climate Change’ elaborato da un team internazionale di oltre 70 scienziati, secondo cui “sulla base dell’attuale livello e tasso di riscaldamento stimati, il riscaldamento indotto dall’uomo raggiungerà 1,5°C intorno all’anno 2030”. Secondo gli scienziati, il ‘remaining global carbon budget’, ovvero la quantità di CO2 che può ancora essere emessa prima che venga superata la soglia di 1,5°C, ammonta a 130 GtCO2 e si esaurirebbe in poco più di 3 anni se le emissioni globali di CO2 rimanessero ai livelli del 2025 (42 GtCO2 anno).
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