La transizione energetica avanza, ma non abbastanza da garantire una riduzione significativa delle emissioni globali. Nel 2050 i gas serra prodotti a livello mondiale saranno ancora il 10% sotto i livelli del 2024, mentre il riscaldamento medio del pianeta potrebbe raggiungere 2,9 gradi centigradi entro la fine del secolo. È quanto emerge dal ‘Rhodium Climate Outlook 2026’, che evidenzia come i progressi nelle tecnologie pulite siano in parte compensati dalla crescita dei consumi energetici e delle emissioni industriali. Secondo le proiezioni del Rhodium Group, le emissioni globali scenderanno dai 52,8 miliardi di tonnellate di CO2 equivalente del 2024 a una media di 47,4 miliardi nel 2050. Il calo perderà slancio nella seconda metà del secolo, fino a una risalita a 47,3 miliardi di tonnellate nel 2100. La temperatura media globale è prevista in aumento di 2,9 gradi, con un intervallo probabile tra 2,3 e 3,4 gradi. La possibilità di contenere il riscaldamento entro i 2 gradi, obiettivo dell’Accordo di Parigi, resta inferiore al 5%.
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