“La questione ambientale non è più rinviabile in nessuna realtà. Juventus è da anni impegnata anche su questa particolare tematica, che rappresenta uno dei pilastri della strategia di sostenibilità dell’azienda”. Lo dice a Repubblica, il Ceo della Juventus, Maurizio Scanavino, che è anche ad del gruppo Gedi, editore del quotidiano. Operativamente, spiega, “questo impegno sull’ambiente si traduce in fatti concreti: poiché la Juventus è la prima società di calcio in Italia ad aver aderito, nel 2019, agli accordi delle Nazioni Unite ‘Sports for Climate Action Framework’ e ‘Climate Neutral Now, fissando gli standard per la verifica della rendicontazione delle emissioni in linea con l’Accordo di Parigi”. “La nostra società – dice Scanavino – fornisce la rendicontazione delle proprie emissioni dirette e indirette di gas serra per comprendere e compensare la propria carbon footprint e inoltre dal 2020 è in partnership con One Tree Planted, per compensare i cambiamenti climatici attraverso attività di riforestazione”. “A oggi – conclude Scanavino – abbiamo contribuito alla piantumazione di 55mila alberi e nei prossimi giorni annunceremo un’importante evoluzione con impatto diretto sul nostro territorio”.
La rotta non si cambia, perché “si annunciano nuvoloni all'orizzonte”. Giancarlo Giorgetti si affida alla…
"L'Iran è un paese fallito. Non hanno un'economia, hanno un'inflazione del 300%, non hanno soldi.…
"Gli Houthi si sono comportati molto male". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump,…
L'accordo sul diesel con Mosca "non è destinato a noi. Quel diesel viene immesso sul…
"No non abbiamo smesso di condividere informazioni di intelligence con l'Ucraina. Li aiutiamo. Ma li…
Le rinnovabili come scudo contro la volatilità dei prezzi energetici, nell'anno in cui il mix…