Eventi climatici estremi potrebbe causare un calo del Pil dell’area dell’euro fino al 5%, una flessione di entità simile all’impatto economico della crisi finanziaria globale. Lo rileva l’analisi di Sabine Mauderer and Livio Stracca pubblicata sul blog della Bce. “I rischi legati al clima sono una preoccupazione immediata per la stabilità finanziaria e la crescita economica – spiegano -. Eppure, fino a poco tempo fa, non esistevano strumenti per valutare sistematicamente i loro effetti a breve termine. Gli innovativi scenari a breve termine elaborati dal Network for Greening the Financial System (Ngfs, che riunisce banchieri centrali e supervisori di tutto il mondo per lavorare sulle questioni legate al clima) colmano questa lacuna. I nuovi scenari offrono alle istituzioni finanziarie un quadro completo per quantificare gli impatti che la transizione e i rischi fisici potrebbero avere sull’economia entro il 2030”.
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