“Il dato è netto: a un -14,4% del numero di negozi corrisponde un -1,8% degli addetti. Negozi, quindi, meno numerosi, ma più grandi ed efficienti. Il rapporto parla di consolidamento al ribasso e ci avverte: se le cose andranno avanti così, dovremo rassegnarci ad avere aree del paese, in particolare delle nostre città, senza commercio al dettaglio. Noi siamo estremamente chiari in questo: non ci rassegniamo a questo scenario di desertificazione. Perché il commercio di prossimità non è soltanto un settore economico, è un presidio di sicurezza, di socialità, di vivibilità urbana, è una caratteristica, una peculiarità di un paese come l’Italia che ha 8.000 comuni”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo alla presentazione del primo rapporto sul Commercio di Confcommercio.
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