Il 61% dei consumatori si dichiara preoccupato per la propria situazione finanziaria, in particolare i Millennial (66%) e la Generazione X (64%), mentre i Boomer (55%) lo sono di meno. In questo contesto, quasi la metà dei consumatori (44%) afferma di essere orientata a ridurre le proprie spese complessive, con un aumento del 33% rispetto al campione intervistato a novembre 2020: è quanto emerge dalla seconda edizione di “What Matters to Today’s Consumer”, report annuale del Capgemini Research Institute che registra l’impatto dell’aumento del costo della vita su abitudini e preferenze dei consumatori.
La sostenibilità continua a essere un fattore determinante nella scelta del retailer o del brand a cui rivolgersi, ma solo il 41% dei consumatori a livello globale dichiara di essere disposto a pagare un prezzo maggiore per un prodotto ritenuto sostenibile: si tratta di una netta diminuzione rispetto ai dati del 2020, quando il 57% dei consumatori dichiarava di essere disposto a pagare un prezzo superiore alla media per questo tipo di prodotti.
(Segue)
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…