“Se davvero gli Stati Uniti dovessero fissare dazi sull’agricoltura al 17%, le nostre imprese non potranno essere lasciate sole, le istituzioni dovrebbero intervenire per sostenerle”. Lo dice Raffaele Drei, vicepresidente del consorzio cooperativo Conserve Italia (titolare del marchio Cirio), presidente di Valfrutta Fresco e Fedagripesca Confcooperative. In una intervista a Il Corriere della Sera aggiunge: “È molto faticoso operare in questa situazione, le imprese hanno bisogno di punti fermi. In questi mesi stavamo lavorando per recuperare i danni provocati dai dazi annunciati al 10%”. Con i dazi al 17% “la situazione diventerebbe insostenibile, il dazio è una misura poco sensata che mette tutti a rischio”, sottolinea.
L'Iran starebbe preparando un nuovo piano per assassinare Donald Trump. A riportarlo il Wall Street…
"I fenomeni estremi originati dall’emergenza climatica in atto si stanno abbattendo, purtroppo sempre più frequentemente,…
"Seguo con profonda tristezza e preoccupazione le notizie dei violenti incendi che nelle ultime ore…
"I dati Istat sulla produzione industriale di maggio confermano il trend positivo per il comparto…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di aver "dato istruzioni"…
Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione domestica delle sole autovetture a maggio ammonta…