“Il rischio di stagflazione è concreto, la recessione sarebbe autoindotta, e il ruolo globale degli Stati Uniti sta cambiando. In un contesto segnato da volatilità, riallocazioni di capitale e tensioni geopolitiche, l’Europa ha una finestra storica per affermarsi come terzo polo autonomo, a patto che sappia puntare su crescita, innovazione e leadership”. Così l’economista Mohamed El-Erian, presidente del Queens’ College di Cambridge e capo consigliere economico di Allianz. “L’elevata volatilità riflette due forze contrapposte: da un lato il rischio di recessione, dall’altro l’inflazione e il timore che i titoli di Stato Usa stiano perdendo il loro fascino come bene rifugio globale nei periodi di turbolenza finanziaria, timore visibile anche nel deprezzamento del dollaro e nel prezzo dell’oro che continua a segnare nuovi record. Questo ha provocato scossoni che minano fiducia e investimenti e hanno persino minacciato la stabilità del mercato, motivo per cui l’amministrazione ha ridotto le tariffe reciproche per tutti i Paesi, tranne la Cina”, spiega nel colloquio con il Corriere della Sera.
"Paesi di tutto il mondo sono determinati a usare ogni possibile misura diplomatica, economica e…
"E' ora che l'Iran faccia un accordo prima che sia troppo tardi e che non…
Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…
L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…