“Allo stesso tempo, costruire una forza collettiva non sarà per l’Europa la stessa cosa che è stata per la Cina, o che ora sembra essere per gli Stati Uniti. Gli Stati Uniti, nella loro posizione attuale, cercano il predominio insieme al partenariato”. Lo ha detto l’ex premier Mario Draghi nel suo discorso ricevendo la laurea honoris causa a Leuven, in Belgio. “La Cina – aggiunge – sostiene il suo modello di crescita esportando i suoi costi sugli altri. L’integrazione europea si costruisce in modo diverso: non sulla forza, ma sulla volontà comune; non sulla sottomissione, ma sul beneficio condiviso”. E ha precisato: “Ci troviamo di fronte a Stati Uniti che, almeno nella loro posizione attuale, enfatizzano i costi sostenuti ignorando i benefici ottenuti. Stanno imponendo dazi all’Europa, minacciando i nostri interessi territoriali e chiarendo, per la prima volta, di considerare la frammentazione politica europea al servizio dei propri interessi”.
Il Mit ha raggiunto e superato il target previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e…
Fincantieri chiude quattro acquisizioni strategiche nel segmento underwater riguardanti Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e…
"La conclusione dello sconto sulle accise ci restituisce una realtà che per le imprese resta…
"Stiamo assistendo a una Nato che sta effettivamente cambiando in senso trasformativo. Sostengo che la…
"A solo un anno dall'inizio di un progetto decennale, vediamo che gli alleati europei in…
"Domani avremo la piattaforma per mostrare come stiamo collaborando con l'industria per fornire le capacità…