Poche settimane dopo l’accordo, gli Stati Uniti hanno imposto nuove sovrattasse “ben superiori al 15% su una gamma di prodotti meccanici”, composti da acciaio e alluminio, secondo la federazione. Dall’inizio di giugno, questi materiali sono soggetti a dazi doganali del 50% all’ingresso negli Stati Uniti.
Le recenti sovrattasse colpiscono soprattutto i “componenti industriali critici”, come motori e pompe, e le macchine finite, nel settore agricolo o edile. Il risultato, secondo la federazione, è che circa il 30% delle macchine europee importate negli Stati Uniti sono oggi soggette a sovrattasse del 50% sul loro contenuto metallico.
A questo si aggiungono “dolorosi nuovi oneri burocratici” per le piccole e grandi imprese, aggiungono gli specialisti delle “macchine utensili”.
(Segue)
(AFP)
Il ddl delega sul nucleare "andrà in aula a partire dal giorno 26 maggio, poi,…
"Queste metriche - spiega Stellantis - riflettono un’allocazione disciplinata del capitale, un contributo crescente da…
"Dopo tre anni e mezzo la sovranità alimentare è un pilastro del nostro lavoro e…
Nell’ambito di FaSTLAne 2030 - il nuovo piano industriale quinquennale - Stellantis prevede una crescita…
"L'agricoltura è considerata da questo governo una priorità assoluta, un settore di primaria importanza. Abbiamo…
Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, al termine del primo biennio del suo mandato ha…