L’ordine esecutivo emesso ieri dal presidente Usa Donald Trump, che mette al 15% i dazi reciproci, non attua ancora gli altri elementi dell’accordo Ue-Usa di domenica scorsa. In particolare, non mette nero su bianco l’impegno a ridurre a un’aliquota massima del 15% i dazi statunitensi della Sezione 232 su automobili e componenti di automobili. Né prevede il trattamento specifico concordato, cioè l’esenzione, per alcuni prodotti strategici come aeromobili e componenti di aeromobili. Lo si apprende a Bruxelles. La Commissione, lavorando per conto dell’Ue, continua a collaborare con gli Stati Uniti per finalizzare una dichiarazione congiunta, come concordato il 27 luglio in Scozia.
Una commissione d’inchiesta internazionale, incarnata dalle Nazioni Unite, ha accusato la Russia di crimini contro…
"Siamo le principali potenze industriali nel settore della difesa; abbiamo quindi discusso dei nostri obiettivi…
"Per quanto riguarda il sostegno all'Ucraina – che non verrà meno – abbiamo dialogato con…
Migliora in Italia la percezione sulla situazione economica, con i redditi che crescono nel 2025…
Sistemi e soluzioni innovative per i reattori modulari SMR e AMR e per la macchina…
Anthropic ha reso noti i documenti per la sua offerta pubblica iniziale (IPO) negli Stati…