“Le misure da destinare alle imprese penalizzate dalle tariffe di Trump, soprattutto nel caso in cui non ci fosse un accordo tra Bruxelles e Washington, sono previste nelle ipotesi che abbiamo allo studio nella revisione del Piano nazionale di ripresa e resilienza”. E ancora: “Ci dobbiamo confrontare sempre e comunque con quelle che sono le strutture tecniche che la Commissione europea ci mette a disposizione, è un dialogo che sta andando avanti da due mesi, e non è un dialogo da poco”. Tutto questo dice Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei e il Pnrr. In un colloquio con La Stampa aggiunge sulla nuova tassazione sul commercio, anche se per il momento non c’è traccia delle modifiche al Piano: “Siamo in una fase di dialogo serrato con la Commissione. Il governo conta di chiudere entro luglio questa fase, quantomeno sulle regole del gioco che servono per realizzare la revisione del Pnrr”. Poi, assicura il ministro per gli Affari europei, “quando avremo le regole chiare e definite, noi in tre giorni saremo in grado di presentare al Parlamento quella che sarà la proposta di revisione”.
Il ddl delega sul nucleare "andrà in aula a partire dal giorno 26 maggio, poi,…
"Queste metriche - spiega Stellantis - riflettono un’allocazione disciplinata del capitale, un contributo crescente da…
"Dopo tre anni e mezzo la sovranità alimentare è un pilastro del nostro lavoro e…
Nell’ambito di FaSTLAne 2030 - il nuovo piano industriale quinquennale - Stellantis prevede una crescita…
"L'agricoltura è considerata da questo governo una priorità assoluta, un settore di primaria importanza. Abbiamo…
Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, al termine del primo biennio del suo mandato ha…