“C’è un rallentamento dell’economia americana, ma non vedouna recessione”. Così l’economista Daniel Gros, direttore dell’Institute for European policymaking all’Università Bocconi. “A meno che non esploda la bolla tecnologica”, aggiunge nel colloquio con Repubblica. “A breve i dazi creano incertezza per gli investimenti della manifattura, ma non sono così importanti perché negli Stati Uniti quel settore pesa poco. La paura dei licenziamenti potrebbe invece influire sui consumi, ma al momento quelli effettivi sono pochi. Potrebbero al limite mettere sotto pressione i politici repubblicani al Congresso”, sottolinea Gros. Che poi torna sulla bolla tecnologica: “È una settore che ha grandissimo peso nell’economia americana e sta generando investimenti davvero massicci. Se questa manciata di aziende decidono che il ritorno non è adeguato una recessione diventa possibile”. E ancora: “I dazi restano in parte uno strumento negoziale, qualcosa arriverà ma poi si apriranno delle trattative, intrecciate con altri temi come l’Ucraina. Certo con Trump non si può mai sapere come finirà, l’incertezza sarà con noi a lungo”.
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