“L’azienda di acque minerali è un’impresa di per sé semplice ma proprio per questo tutto deve essere fatto alla perfezione. Contano i dettagli. A partire dall’efficientamento dello stabilimento, così da impattare il meno possibile sul territorio”. Così Matteo Lunelli, presidente del Gruppo Surgiva. Proprio per questo, Surgiva si è impegnata in un percorso di sostenibilità che ha portato a riciclare il 98% dei rifiuti prodotti e utilizzare energie solo da fonti rinnovabili (tanto da aver ottenuto la certificazione Carbon Neutrality Scope nel 2024). In un colloquio con Affari&Finanza, Lunelli parla anche di dazi: “Fortunatamente Surgiva è storicamente poco esposta sul mercato americano, ma questo non vuol dire che le imposte sulle importazioni non ci preoccupino — rivela — Il rischio è che politiche di questo tipo, che spero siano solo parte di una fase negoziale fra gli Stati, si ripercuotono sul consumatore e sulle relazioni internazionali esacerbando situazioni di stress commerciale che potrebbero portare a delle rotture definitive. Eventualità che tutti gli esportatori del Made in Italy vogliono evitare”.
"Ora chiediamo al Parlamento europeo e al Consiglio dell'Unione europea di intervenire con decisione per…
“La proposta europea di revisione dell'ETS è, per l'industria italiana, insoddisfacente, come dimostra l’andamento odierno…
Il petrolio accelera il rialzo: il Brent sale a 87 dollari al barile (+3,2%), mentre…
La Commissione europea ha presentato l'attesa riforma del mercato delle emissioni nocive, noto con l’acronimo…
I prezzi delle importazioni statunitensi sono aumentati dello 0,3% a giugno, secondo quanto riportato oggi…
La produzione industriale statunitense è aumentata dello 0,1% a giugno e ha registrato una crescita…