Il servizio postale nazionale di Hong Kong ha annunciato la sospensione delle spedizioni di pacchi verso gli Stati Uniti, in risposta agli aumenti “abusivi” dei dazi doganali da parte del presidente americano Donald Trump. Questa misura ha effetto immediato per i pacchi spediti via mare ed entrerà in vigore il 27 aprile per il trasporto aereo. Il repubblicano ha firmato la scorsa settimana un decreto che pone fine alle esenzioni dai dazi doganali sui piccoli pacchi spediti dalla Cina, come quelli inviati dai giganti dell’e-commerce Shein o Temu.
I due Paesi sono entrati in una corsa al rialzo dei dazi: Washington ha imposto sovrattasse del 145% sui prodotti cinesi che entrano nel suo territorio, in aggiunta a quelle già esistenti prima del ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Pechino ha risposto con un’aliquota che ora raggiunge il 125%.
Un decreto presidenziale del 2020, emesso durante il primo mandato di Trump, aveva eliminato i trattamenti preferenziali concessi a Hong Kong. L’ex colonia britannica è quindi interessata anche dal sovrattassa del 145% imposta alla Cina.
(Segue)
(AFP)
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