“Dobbiamo agire e non solo reagire con la testa e non con la pancia. Con visioni pragmatiche, realistiche e mai ideologiche. Per questo ritengo sbagliato rispondere, come propone qualcuno, con il boicottaggio delle merci americane, che a nostro avviso è la peggiore della reazione, perché giustificherebbe analoga risposta da parte degli Stati Uniti. Pensate se lo facessero anche loro. Se invitassero al boicottaggio del Made in Italy, quali sarebbero le conseguenze a quel punto sì gravissime sui nostri prodotti nel mercato americano?”. Così il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, rispondendo al QT della Camera, a proposito dei dazi imposti dagli Stati Uniti.
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