Come riporta il Corriere della Sera, il debito pubblico americano supera i 36 mila miliardi di dollari, più del 120% del Pil, e l’ammontare detenuto da creditori esteri è di oltre 26 mila miliardi di dollari. Per ridurlo, ha spiega il governatore onorario di Bankitalia Ignazio Visco, bisogna contenere la crescita del mercato azionario americano e l’apprezzamento del dollaro, che negli ultimi 15 anni è salito del 50%. “Questo squilibrio si potrebbe ridurre solo se ci fosse una cooperazione internazionale ampia. Ma questa ha iniziato a venire meno ben prima di Trump. Direi già con la seconda presidenza Obama, quando si è iniziato a percepire che ci fosse una competenza non leale da parte della Cina”. Con la seconda amministrazione Trump la cooperazione internazionale è saltata e questo fa sì che gli “aggiustamenti necessari per contenere il debito Usa rischiano di essere molto disordinati e quanto più sono disordinati tanto più alta è l’incertezza”, ammonisce Visco.
La Russia e il Brasile stanno discutendo di forniture a lungo termine di gas naturale…
Il leader supremo iraniano, l’ayatollah Mojtaba Khamenei, ha affermato che le potenze del Golfo non…
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…
Un portavoce delle forze armate iraniane, Abolfazl Shekarchi, ha affermato che qualsiasi nuova aggressione contro…
Un portavoce delle forze armate iraniane, Abolfazl Shekarchi, ha affermato che qualsiasi nuova aggressione contro…
Di fronte a un accordo non ancora siglato ufficialmente, ma la cui tenuta è già…