“Sul fronte delle entrate, le entrate finali dell’aggregato della Pubblica Amministrazione nel 2025 si sono attestate a 1.085,9 miliardi, con un incremento di circa 50 miliardi, pari al 4,8 per cento, rispetto al 2024, anche se occorre rilevare che le maggiori entrate non sono dovute ad incrementi omogenei fra le diverse categorie. È peraltro indubbio che se lo scenario di crisi che si è presentato in queste settimane a livello internazionale, con ricadute anche in Italia, non dovesse venire meno in tempi brevi, le previsioni sulle entrate dovrebbero essere riviste tenendo conto dell’incidenza su prezzi e consumi dei prodotti energetici, delle ricadute sulla produzione industriale e sui servizi e, da ultimo, sul reddito di persone ed imprese”. E’ quanto rileva la Corte dei conti in audizione presso le commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato.
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