Come riporta La Stampa, secondo gli analisti di Morgan Stanley, la mossa Usa in Venezuela potrebbe «”rafforzare la necessità per l’Europa di assumersi in futuro maggiori responsabilità per la propria sicurezza e autonomia strategica”. Le principali società quotate in Europa (Rheinmetall, Saab, Leonardo e Bae), secondo l’analisi di Bloomberg Intelligence, possono superare i loro omologhi statunitensi grazie agli ordini per la difesa terrestre, aerei da combattimento e difesa aerea nell’ambito del tentativo dell’Europa di “ricostruire le proprie capacità interne in un ciclo di investimenti pluriennale, data la minaccia russa e il riorientamento degli Stati Uniti verso l’Asia-Pacifico e l’America Latina”. Sempre secondo la ricostruzione degli analisti riportata dal quotidiano torinese, i numeri sono da record. Sul fronte dei blindati, la spesa europea potrebbe lievitare di oltre 70 miliardi di dollari. Grazie alle stime sulle vendite per i prossimi anni, le società europee sono destinate a “colmare il divario con quelle americane”. Gli analisti, inoltre, vedono sul settore azionario un ampio margine di “apprezzamento e un ciclo rialzista strutturale, con crescita prevista anche nel caso in cui di riduzione dei conflitti”.
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