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Venezuela, Machado: Pronta a cedere il Nobel a Trump

“Non appena ho saputo che ci era stato conferito il Premio Nobel per la Pace, l’ho dedicato al Presidente Trump perché in quel momento credevo lo meritasse. La maggior parte delle persone diceva che era impossibile realizzare ciò che lui ha fatto sabato 3 gennaio: se credevo che lo meritasse a ottobre, immaginate cosa penso ora. Il 3 gennaio passerà alla storia come il giorno in cui la giustizia ha sconfitto la tirannia. È una pietra miliare e non è solo un evento di enorme importanza per il popolo venezuelano e per il nostro futuro, credo che sia un passo enorme per l’umanità, per la libertà e la dignità umana”. Così la leader dell’opposizione venezuelana Maria Corina Machado. In un colloquio con La Stampa aggiunge: “Ho parlato con Trump il 10 ottobre, lo stesso giorno in cui è stato annunciato il premio, e non l’ho più sentito da allora, ma oggi voglio esprimere, a nome del popolo venezuelano, la nostra gratitudine per la sua visione coraggiosa, per le azioni e le decisioni storiche che ha intrapreso contro questo regime narcoterrorista, per aver portare Maduro davanti alla giustizia. Trenta milioni di venezuelani sono ora più vicini alla libertà, ma anche che gli Stati Uniti d’America sono oggi un paese più sicuro”.
Infine sull’offerta del Premio Nobel: “Non è ancora successo, ma mi piacerebbe molto potergli dire di persona che il popolo venezuelano vuole consegnarglielo e condividerlo con lui. Quello che ha fatto è storico, è un enorme passo avanti verso una transizione democratica. E voglio trasmettere questo messaggio al popolo americano: un Venezuela libero significa un alleato per la sicurezza, significa smantellare il centro criminale delle Americhe e trasformarlo in uno scudo di sicurezza, nell’hub energetico delle Americhe. Riporteremo lo stato di diritto, apriremo i mercati, garantiremo la sicurezza agli investimenti stranieri. Riporteremo a casa milioni di venezuelani che sono stati costretti a fuggire dal nostro Paese, per costruire una nazione forte, prospera e una società aperta. Ci lasceremo alle spalle la distruzione che questo regime socialista criminale ha inflitto al nostro popolo e trasformeremo il Venezuela nel principale alleato degli Stati Uniti in America Latina”.

redazione

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