Per Lorenzo Mariani, amministratore delegato di Mbda Italia e direttore esecutivo vendite e business development del consorzio Mbda per la difesa antimissile fra Airbus, Bae Systems e Leonardo, sulla difesa antimissile “c’è una completezza. Italia e Francia si basano su prodotti in prevalenza di Mbda per il corto, medio e lungo raggio. La Germania ha fatto una scelta meno europeista, affidandosi fra l’altro ai Patriot americani e agli Arrow israelo-americani. Ma si pone un tema di disponibilità delle risorse. Non è sufficiente”. In una intervista a Il Corriere della Sera aggiunge che per arrivare a una copertura sostanziale servano investimenti per “svariate decine di miliardi. E serve un investimento molto maggiore in ricerca e sviluppo per dare ai sistemi esistenti capacità che oggi non hanno. O sviluppare nuovi sistemi. Per esempio, contro i missili ipersonici”.
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