“La nostra comune speranza oggi ha il nome della pace. Una pace vera e giusta ovunque che ponga fine all’incertezza e al disorientamento indotti dalla attuale situazione internazionale”. Lo dice il presidente della Repubblica, nel suo discorso alla cerimonia di scambio degli auguri con le Alte cariche. “Abbiamo il dovere di coltivare e consolidare ogni piccolo spiraglio che si apra rispetto ai conflitti in corso, in Ucraina come in Medioriente – aggiunge -. Con l’obiettivo di costruire quella ‘pace permanente’, come la definì il presidente Franklin Delano Roosevelt che affermava: ‘Più che una fine della guerra vogliamo una fine dei principi di tutte le guerre’. Pace, quindi, come affermazione del diritto sulla forza delle armi. Pace come condizione di libertà e sviluppo”, sottolinea il capo dello Stato.
In vista del ritiro informale dei leader europei sulla competitività di domani, Confindustria chiede la…
“A dicembre l’indice della produzione automotive italiana inverte la tendenza negativa dei tre mesi precedenti…
Nel 2025 in Italia sono state prodotte 238mila vetture, il 19,8% in meno del 2024.…
Il Consiglio Ue ha adottato oggi una serie di decisioni attuative che rendono disponibile l'assistenza…
Rendersi indipendenti, rafforzando il Mercato unico, in un nuovo contesto geopolitico scosso dai conflitti e…
Al momento "il numero degli sfollati ammonta a 1.540 che sono quelli registrati che abbiamo…